Statuto

Statuto Art. 9 Cultura & Spettacolo

Art. 1

E’ costituita l’Associazione ART. 9 cultura e spettacolo – Premi de La Pellicola d’Oro – Mestieri e Artigiani del Cinema Italiano.

Art. 2

L’Associazione ha la sede centrale in via Federico Ozanam 125 – 00152 Roma.

Art. 3

La durata dell’Associazione è intesa a tempo indeterminato.

Art. 4

L’ associazione non ha scopo di lucro, è apolitica e rispetta le convinzioni di ognuno.
E’ libera ed aperta a tutti i tecnici e professionisti della filiera cinematografica da Registi, Autori, Scenografi, Costumisti, Direttori della Fotografia, Operatori di Macchina, Capo Macchinista, Capo Elettricista, Attrezzista di Scena, Sarta di Scena, Sartorie Cineteatrali, Tecnico di Effetti Speciali, Capo Costruttori, Maestri d’Armi, Story Board Artist, Effetti Sonori/Rumoristi, in possesso della cittadinanza italiana e comunitaria, che operano professionalmente nel campo del cinema, del teatro, della televisione, della moda, della pubblicità e di tutte le forme di espressione artistica. E’ altresì aperta a tutti i cittadini italiani e comunitari che abbiano il Diploma di Laurea in Architettura o Accademia di Belle Arti, Centro Sperimentali di Cinematografia o titoli Equipollenti, inerenti alla specificità professionale. Alle istituzioni culturali italiane e comunitarie, agli insegnanti delle scuole specifiche come: Architettura, Accademia di Belle Arti o Centro Sperimentali di Cinematografia o strutture equipollenti di livello europeo. L’Associazione ha lo scopo di contribuire alla diffusione e conoscenza dell’arte, dello spettacolo, e di attività culturali. A tale fine persegue la promozione di ogni iniziativa ed attività connessa direttamente o indirettamente agli scopi sociali: sia in Italia che all’estero ed in particolare favorire la diffusione, la conoscenza e la pratica delle professioni tecniche artistiche sopra citate. Si propone Inoltre di:

  1. organizzare conferenze, seminari e mostre
  2. partecipare a conferenze, seminari e mostre;
  3. curare, promuovere e sovvenzionare pubblicazioni periodiche e non periodiche;
  4. promuovere scambi di informazioni culturali con altri Paesi esteri;
  5. istituire borse di studio per studenti meritevoli;
  6. istituire premi e/o riconoscimenti per coloro che abbiano contribuito, anche soloeconomicamente, alla diffusione dell’arte;
  7. organizzare scuole e corsi di aggiornamento, perfezionamento e formazione e orientamento professionale;
  8. stipulare convenzioni a favore degli iscritti;
  9. rilasciare e/o richiedere certificazione o altra idonea documentazione stabilita dallalegge, comprovante la qualità o abilitante alla professione dei mestieri e delle professioni del cineaudiovisivo tutto.
  10. Per favorire il raggiungimento dei suoi obiettivi, l’Associazione si propone di collaborare con tutti gli organi competenti a livello Statale, Regionale, Comunale e con le istituzioni comunitarie.
  11. Con i medesimi fini, l’Associazione potrà inoltre acquistare, costruire, locare, gestire gli impianti e le attrezzature necessarie di qualsiasi forma e o attività artistica nel settore del cineaudiovisivo: Sale Cinematografiche, montaggio, doppiaggio, produzioni, ecc.
    produrre, sia in Italia che all’estero, film, documentari, spettacoli o premiazioni inerenti alle proprie finalità;
  12. Costituire o partecipare a società di capitali, acquisendo partecipazioni nelle stesse che non siano di controllo e senza assumere alcuna qualità che possa in concreto determinare una responsabilità patrimoniale per il relativo operato, che abbiano un oggetto sociale compatibile con le finalità, anche strumentali, previste dal presente statuto;
  13. Promuovere iniziative volte alla diffusione del Cinema Italiano e dei suoi mestieri sia in Italia che all’estero;
    L’Associazione, sempre in conformità con i propri scopi, è abilitata a svolgere ogni attività commerciale accessoria rispetto a quelle previste dal presente articolo, sia direttamente che indirettamente.
    L’Associazione può accettare erogazioni liberali e lasciati testamentari effettuati da persone fisiche, enti pubblici o privati anche con vincolo di destinazione purché questo imprima delle finalità compatibili con gli scopi dell’Associazione stessa.

Art. 5

Il patrimonio dell’Ente è costituito:
dai beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione.
Da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.
Da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti e/o contributi dall’Unione Europea, dallo Stato, da Enti Territoriali o da altri Enti Pubblici o privati.

Art. 6

Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal Consiglio di Amministrazione il bilancio consuntivo e quello previsto dal successivo esercizio.

Art. 7

Gli associati si distinguono in soci Fondatori, soci Ordinari, soci Junior e soci Onorari. Sono soci fondatori:
coloro che siano intervenuti alla firma dell’atto costitutivo.
Sono soci ordinari:

i cittadini italiani e comunitari appartenenti alle categorie professionali del cineaudiovisivo e tutta la sua filiera di mestieri e artigiani che operino professionalmente nel campo dello spettacolo con iscrizione al collocamento dello Spettacolo, e la cui domanda di ammissione formulata in forma scritta, venga accettata dal Consiglio e che versino, all’atto dell’ammissione, la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio medesimo:

i cittadini italiani e comunitari che, pur non esercitando la professioni specifiche dei mestieri e professioni del cineaudiovisivo, siano in possesso di altro titolo legalmente riconosciuto idoneo all’esercizio e/o all’insegnamento delle stesse e la cui domanda di ammissione formulata in forma scritta, venga accettata dal Consiglio e che versino all’atto dell’ammissione, la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio medesimo.

I soci ordinari che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno saranno considerati soci anche per l’anno successivo e obbligati al versamento della quota annuale.

Sono soci Junior:
i cittadini italiani che, pur non esercitando ancora la professione del cineaudiovisivo, siano neolaureati o laureandi in materie idonee all’esercizio delle professioni suddette Architettura, Accademia di Belle Arti, Centro Sperimentale di Cinematografia, Dams o comunque in possesso di altro titolo legalmente riconosciuto idoneo all’esercizio delle stesse e la cui domanda di ammissione venga accettata dal Consiglio e che versino all’atto dell’ammissione, la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio. Il Consiglio Direttivo, sulla base di richiesta presentata dal socio Junior, previo accertamento dei requisiti richiesti dal presente statuto e dal regolamento, ne delibera il passaggio alla categoria.

Sono soci onorari:
le persone fisiche o istituzioni che, indipendentemente dalla cittadinanza abbiano svolto un lavoro artistico rilevante e/o abbiano dato un contributo significativo alla promozione del settore, con meriti inconfutabili sia diretti che indiretti, nell’ambito delle finalità proprie dell’Associazione; essi vengono nominati ad insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, non hanno l’obbligo di versare la quota associativa.
Tutti i soci hanno diritto di frequentare i locali sociali, di servirsi degli impianti e attrezzature relative e partecipare a titolo gratuito alle iniziative promosse dall’Associazione.
La qualità di socio ordinario si perde per decesso, dimissioni, per morosità o per indegnità. La morosità e l’indegnità verranno dichiarati dal Consiglio di Amministrazione.

Associazioni e/o ditte affiliate:
Le Associazioni e/o ditte che svolgono attività artistiche nel territorio nazionale (Associazioni teatrali e/o cinematografiche, laboratori di scenotecnica teatrale e/o cinematografica e tutte quelle piccole o medie aziende che lavorano fattivamente nel settore). Accettando totalmente le regole dello statuto e del regolamento al momento dell’iscrizione.
Tutti i soci e/o associazioni affiliate hanno diritto di frequentare i locali sociali, di servirsi degli impianti e attrezzature relative e partecipare a titolo gratuito alle iniziative promosse dall’Associazione.

Art. 8

L’Associazione del premio de La pellicola d’Oro è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da tre membri eletti dai soci fondatori, i quali durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio nomina nel suo seno un Presidente, un Vice Presidente ed un Segretario.

Il Consiglio direttivo può acquisire nel proprio consiglio direttivo responsabili dirigenti o delegati delle istituzioni cinematografiche: Mibac, Ministero del Lavoro, Roma Lazio Filmcommission, Anica, Apt, Anec, Agis, ecc.
Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno e necessario o quando ne sia fatta richiesta da almeno due suoi membri e comunque una volta l’anno per deliberare in ordine al bilancio.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei membri del Consiglio e il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per l’amministrazione sia ordinaria che straordinaria della associazione. Esso procede all’assunzione e all’inquadramento dei dipendenti e impiegati determinandone i compensi e compila il Regolamento per il funzionamento dell’ente, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.

Il Presidente rappresenta legalmente l’associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.

Art. 9

L’Assemblea costituita dai soli soci fondatori è convocata dal Consiglio almeno una volta l’anno mediante comunicazione scritta almeno quindici giorni prima dell’adunanza.
L’assemblea delibera sul bilancio sugli indirizzi e direttive generali dell’ente, sulla nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione e sulle modifiche dell’atto e statuto.

I soci fondatori possono farsi rappresentare da altri soci fondatori.
L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio o in mancanza da persona eletta dall’assemblea, che nomina un segretario. Delle riunioni dell’assemblea verrà redatto processo verbale firmato dal Presidente, dal Segretario e dai componenti del consiglio.
Le assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dall’art. 20 C.C.

Art. 10

Le entrate dell’Associazione sono costituite:
dalle quote sociali;
dagli utili derivanti dalla organizzazione o partecipazioni di iniziative e manifestazioni artistiche e culturali;
Da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
Da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.
Da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti e/o contributi dall’Unione Europea, dallo Stato, da Enti Territoriali o da altri Enti Pubblici.

Art. 11

Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea dei soci fondatori, che provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.

Art. 12

Tutte le controversie sociali tra associati e tra questi e l’Associazione, verranno sottoposte con

esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre arbitri due dei quali da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti ed il terzo dei due arbitri così eletti ed in caso di disaccordo dal Presidente del Tribunale di Roma. Essi giudicheranno ex bono et equo senza formalità di procedura e con giudizio inappellabile.

Art. 13

L’Associazione per la diffusione della sua attività potrà costituire in seguito alla riunione del Consiglio di Amministrazione e eventuali filiali in tutto il territorio nazionale che potranno portare una maggiore attività dell’associazione.

Art. 14

Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le vigenti disposizioni di legge e quelle da emanarsi in materia.
Per qualsiasi controversia non elencata nel presente statuto ne è competente il Foro di Roma

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